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Gli aspetti positivi di questi dispositivi sono molto vantaggiosi, infatti il combustibile che usano non inquinano e sono più economici rispetto al metano o al gasolio, inoltre è possibile usufruire anche delle detrazioni fiscali per il risparmio energetico.
Per installare questi camini bisogna accertarsi che la propria abitazione sia compatibile e che abbia determinate caratteristiche, come quella di avere una canna fumaria che deve essere più di 3 metri di lunghezza e 12 cm di diametro per il camino; le stufe possono avere avere anche delle misure inferiori.
Ma come sono fatti questi camini?
naturalmente sono diversi da quelli tradizionali, prima di tutto non sono più aperti e non riscaldano solo una stanza, e sono chiamati più propriamente termocamini in quanto hanno una duplice funzione: quella di un camino e quella di caldaia per riscaldare gli ambienti; infatti essi consistono in una camera di combustione, chiusa da un grande sportello in vetro trasparente per vedere la fiamma e quindi simulare un vero e proprio camino con in più la cosiddetta post combustione, che produce aria o acqua calda che viene inviata poi in tutte le stanze.
Chi li produce?
la ditta Piazzetta a un modello chiamato Venezia con cornice classica dei camini oppure quella in acciao della ditta Austroflamm distribuito da Montexport.it con il prodotto Irony2 che riscalda una superficie di ben 250 mq. Un altro termocamino disegnato per aver un effetto di arredo molto elegante ed innovativo e quello di Clam.it con il modello Pablo con un rivestimento di acciaio e ardesia e ancora quello della Thun.com che sembra più un televisore a schermo piatto che un camino ma molto bello da vedere.
Le stufe
le stufe, invece, vengono prodotte in vari materiali come ghisa, ceramica, pietra ollare o maiolica.
In vendita troviamo quelle della ditta Fumisteria Vigorelli con il modello Godin.
Le nuove stufe, come abbiamo già accennato, funzionano con combustibili ecologici e a basso costo, con la novità a pellet , un combustibile naturale e ad alta resa (il doppio del legno) ricavato da segatura compressa, la cui forma permette il caricamento di quantità necessarie per un’intera giornata senza nessun altro intervento.
La ditta Palazzetti che con il suo sistema Ecofire delle stufe a pellet ottiene con una sola carica di combustibile un’autonomia di riscaldamento fino a 100 ore, adatta anche per canne fumarie più piccole (8 cm) con piccole canaline che diffondono il calore in tutta la casa ed è possibile anche se la casa non è nuova installare queste stufe.
Il sistema Active per le stufe fabbricate dalla ditta MCZ sono tutte automatizzate, decidendo in piena autonomia e in tutta sicurezza il funzionamento migliore da adottare ogni volta che si accende.
Altra stufa di grande impatto visivo è quella della www.Edilkamin.com che è capace di arredare un intero salotto con le sue finiture in legno wengè.
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